Molte attività biologiche dell'organismo possono avvenire correttamente solo se le caratteristiche chimico-fisiche restano inalterate. Gli esami di laboratorio costituiscono un valido strumento per evidenziare alterazioni di questo equilibrio e per trarre indicazioni riguardo le possibili cause.
Potassio
Significato: l'esame ha lo scopo di valutare l'equilibrio idro-elettrico, diagnosi di eccessiva somministrazione di cortisonici, monitoraggio in corso di terapia diuretica e di emodialisi, di insufficienza renale, di
ipertensione.
Valore normale:
3.5-5.2mEq/l
Esistono piccole differenze tra i laboratori.
Aumento dei valori:
valori aumentati sono dovuti a disidratazione, a somministrazione di diuretici risparmiatori di potassio (spironolattone, canreonato di potassio), ipoalderosteronismo (deficit di aldosterone -ormone che regola il bilancio idrosalino- caratterizzato da ipotensione ed eccessiva escrezione di sali dall'organismo), a insufficienza
renale, ad eccessiva assunzione o somministrazione.
Diminuzione dei valori:
valori diminuiti si riscontrano soprattutto in caso di somministrazione di diuretici, di iperaldosteronismo primario e secondario, di vomito, diarrea e sudorazione profusa, di ustioni estese, in caso di alte dosi di liquirizia e di insufficiente introito con la dieta (alcolismo, diete squilibrate).
Indicazioni per il paziente:
prelievo del sangue. La stasi venosa conseguente all'uso del laccio durante il prelievo dovrebbe essere per quanto possibile limitata.
Fonti bibliografiche:
Bonardi, Deambrogio, Oliaro "Interpretazione dei dati di laboratorio" Edizioni Minerva Medica
Peyronel, Fiorucci "Esami di laboratorio. Guida per l'interpretazione"
Paolo Boccardo "Manuale del farmacista" OEMF
"Guida clinica agli esami di laboratorio" Farmamese 9-10-11/1994