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(benzoilperossido + clindamicina) trattamento combinato per l'acne lieve - moderata
L'acne e' una malattia con caratteristiche molto variabili
che si presenta prevalentemente sul volto (99%), sul dorso (60%) e sul torace
(15%). E' una dermatosi infiammatoria del follicolo pilosebaceo e del tessuto
perifollicolare, e' caratterizzata dalla presenza contemporanea o in fasi
successive di comedoni, papule, pustole o cisti, con esiti talvolta
cicatriziali, decorso cronico e riacutizzazioni.
In caso di acne infiammatoria di severità lieve-moderata è previsto il ricorso
ad antimicrobici topici, quali benzoil perossido, clindamicina, eritromicina. Il
razionale dell’impiego nella terapia dell’acne di agenti antimicrobici, topici e
sistemici, risiede in una duplice azione: riduzione del numero dei
microrganismi, in particolare del P.acnes, ed effetto antinfiammatorio diretto.
Le linee guida vigenti raccomandano l’impiego combinato di eritromicina o
clindamicina e benzoil perossido o, in alternativa, l’associazione di un
antimicrobico con un retinoide topico.
L’uso indiscriminato di antibiotici nella terapia dell’acne ha prodotto, però,
nel corso degli anni la selezione e la diffusione su scala mondiale di un numero
sempre crescente di ceppi di P.acnes resistenti. Nella nostra casistica la
percentuale di ceppi di Proionibecterium antibiotico-resistenti ammonta al 55.9%
della totalità dei ceppi isolati da pazienti acneici. Di conseguenza, viene
sconsigliato l’impiego di antibiotici topici in monoterapia, dacché favorisce
l’isolamento di ceppi insensibili; inoltre, se dopo 6-8 settimane di trattamento
con antibiotico topico non si evidenzia alcun miglioramento clinico, è
verosimile la presenza di microrganismi resistenti ed è opportuno considerare
strategie terapeutiche alternative.
Merita l'attenzione il benzoil perossido, questo principio attivo garantisce
un’efficacia rapida, che si mantiene invariata anche dopo anni di trattamento e
non crea resistenza. Un’ampia revisione della letteratura ha riscontrato che
nessuno degli antibiotici topici testati è risultato più efficiente del benzoil
perossido nella cura dell’acne infiammatoria. Recentemente è stata formulata una
nuova associazione: benzoilperossido (che svolge azione antibatterica e
cheratolitica, alla concentrazione dal 2.5% al 10%) e l'antibiotico
clindamicina. L'associazione è presente in commercio con il nome Duac.
L'efficacia del farmaco è stata valutata in 9 studi, rispetto alle monoterapie
con clindamicina, benzoilperossido o all'uso concomitante di tretinoina gel e
clindamicina gel, l'associazione a dosi fisse è risultata più attiva nella
riduzione delle lesioni acneiche; mentre l'efficacia era paragonabile alle
associazioni con eritromicina.
Vediamo nel dettaglio gli studi condotti:
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Valutazione dell'efficacia di bezoilperossido+clindamicina
verso clindamicina da sola o benzoilperossido da solo: in quattro studi
sono stati arruolati 1518 pazienti ed è stata valutata al termine dello
studio la riduzione del numero delle lesioni ed il miglioramento della gravità
dell'alcool. In tutti gli studi è stata stimata un maggiore efficacia
dell'associazione rispetto alla monoterapia.
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Valutazione dell'efficacia di benzoilperossido+clindamicina
verso clindamicina: in uno studio della durata di due settimane, in 60 pazienti
trattati è stata valutata la carica microbica di P. acnes sul viso.
L'associazione ha portato ad una riduzione della carica microbica
statisticamente significativa già dopo 24 ore.
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Valutazione dell'efficacia di benzoilperossido+clindamicina
verso eritromcina: è stato riscontrato in due studi clinici una riduzione
significativa del numero di lesioni totali dell'associazioni rispetto all'eritromicina.
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Valutazione dell'efficacia di benzoilperossido+clindamicana
verso tretinoina: uno studio clinico su 132 pazienti ha verificato l'efficacia
dell'associazione nel ridurre le lesioni totali sul viso rispetto alla
sola tretinoina.
Il vantaggio della nuova applicazione permette l'applicazione
di un solo prodotto anzichè due. Le reazioni avverse più comuni riscontrate
con l'associazione sono state: secchezza cutanea, desquamazione, bruciore,
eritema localizzato, reazione allergica al sito d'applicazione e sono gli stessi
effetti riscontrati con gli altri trattamenti usati in monoterapia.
Bibliografia:
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