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Come affrontare le lesioni dovute alla pratica sportiva
Nella sua pratica quotidiana, il farmacista si confronta spesso con lesioni causate dall'attività sportiva. Lo sport di massa, porta molte persone non allenate e di costituzione fisica debole a praticare uno sport in modo eccessivamente intenso. Un'
attrezzatura ed un allenamento insufficienti, e una scarsa tecnica faranno il resto. In base al principio che è meglio prevenire che curare, molte lesioni dovute alla pratica sportiva possono essere evitate rispettando le seguenti misure:
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adeguare il tipo, l'intensità e la durata della pratica sportiva all'età e allo stato di salute individuale
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adattare progressivamente l'organismo allo sforzo fisico, allenarsi regolarmente, con prudenza ed in modo disciplinato; praticare un allenamento variato
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rispettare una tecnica corretta e specifica in relazione allo sport scelto
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scegliere un'attrezzatura corrispondente alle norme di sicurezza, ed adattabile alle capacità individuali, non dimenticando le misure di protezione (protezione per le ginocchia, casco...)
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riscaldarsi per dieci - venti minuti prima dell'attività sportiva (correre in scioltezza, saltellare sul posto, fare ginnastica e stretching)
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dopo l'allenamento, concedersi cinque, dieci minuti di rilassamento (esercizi di flessione)
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adottare una corretta alimentazione ed assumere una quantità sufficiente di liquidi
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dopo un incidente, non riprendere troppo presto la pratica sportiva, ma praticare un allenamento graduale sotto la guida di una persona esperta
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le articolazioni lese restano sensibili per mesi: un bendaggio di sostegno ed esercizi appropriati costituiscono delle buone misure di prevenzione.
Adottare misure immediate per limitare i danni! Si stima che ogni ora persa in attesa del trattamento corrisponde al prolungamento del trattamento di un giorno. Le misure immediate rispecchiano lo schema ARCS:
A arresto immediato dell'attività fisica
R raffreddamento 1
C compressione 2
S sollevamento dell'arto 3
1 Dopo
un trauma acuto, sia che si tratti di una lesione articolare o muscolare, applicare immediatamente un impacco freddo. Le borse del ghiaccio o i cubetti di ghiaccio, non devono mai essere posti direttamente a contatto con la pelle, ma devono essere avvolti in una tasca protettiva o in una salvietta in cotone, che potrà all'occorrenza essere fissata.
Procedere al trattamento con il freddo per 15-20 minuti ogni ora, prima regolarmente, poi, durante le 24 ore seguenti, con minor frequenza. 2La compressione deve essere effettuata immediatamente dopo
l'applicazione del freddo per bloccare un'emorragia, o per ridurre la tumefazione. Questa compressione è realizzata in modo ottimale da un bendaggio occlusivo di grandi dimensioni, realizzato con una benda elastica (attenzione!: evitate l'eccessiva compressione con blocco circolatorio). 3
Sollevare l'arto per circa 12-24 ore al di sopra del livello del cuore.
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