Con tale termine si intende qualsiasi malattia infiammatoria della cute, nella maggior parte dei casi hanno il vantaggio di essere visibili. A seconda dei casi possono essere dermatosi eritematose e o edematose, dermatosi vescicolose, dermatiti atopiche, dermatosi fissurative e dermatosi squamose. Può essere causata dal contatto con
un agente ingerito o presente nell'ambiente, i detersivi, i cosmetici, alcuni medicinali e i metalli dei gioielli. L'esposizione prolungate a queste sostanze può causare la diffusione della reazione o il maggior deterioramento della zona colpita. Esistono dei trattamenti efficaci, l'esposizione moderata al sole migliora la dermatite ma
l'esposizione eccessiva la peggiora.
Il controllo delle allergie alimentari è una parte molto importante nella cura della dermatite: chi pensa di essere allergico a certi alimenti, ma non sa esattamente quali, dovrebbe sottoporsi ad un test allergologico. Risulta comunque utile seguire una dieta a eliminazione per individuare le allergie
alimentari.
L'omeopatia consiglia per la cura delle dermatosi:
I granuli vanno assunti lontano dai pasti (10-15 minuti prima o 2-3 ore dopo), da lasciar sciogliere in bocca dato che l'assorbimento sublinguale è fondamentale per l'efficacia del rimedio.
Urtica urens: indicato nei casi di orticaria di origine allergica, tossica, alimentare o da contatto caratterizzati da edema con sensazione di dolore pungente, bruciante, prurito intollerabile e colore rosso rosato. La sintomatologia generale peggiora con l'acqua e le
applicazioni fredde.
Urtica urens 5CH 2-3 granuli 4-5 volte al giorno
Agaricus: indicato negli eritemi cutanei in relazione con il freddo; è un buon rimedio per i geloni delle dita ma anche delle orecchie: danno la sensazione, molto caratteristica di bruciature come se provocati da aghi, pizzicori, formicolii. La sintomatologia generale si aggrava
col freddo.
Agaricus 5CH 2-3 granuli 4-5 volte al giorno
Antimonium crudum: indicato nei casi di dermatosi vescicolose con vescicole situate intorno alla bocca o all'agnolo delle palpebre; nelle dermatiti fissurate dove le ragadi sono causate da un ispessimento cutaneo (talloni, palmi delle mani). La pelle è molto indurita, molto sensibile
al tatto, alla pressione.
Antimonium crudum 7CH 2-3 granuli 3-4 volte al giorno
Condurango: indicato nei casi di ragadi in corrispondenza della commessura labiale.
Condurango 5 CH 2-3 granuli 3-4 volte al giorno
Petroleum: indicato nei casi di screpolature cutanee sulla punta delle dita che sembrano sporche. La pelle è secca, spessa, rugosa, malsana e pruriginosa. Lo stato cutaneo si aggrava sempre durante l'inverno ed è soggetto a screpolature e geloni dolorosi.
Petroleum 7CH 2-3 granuli 3-4 volte al giorno
Arsenicum album: indicato nei casi di dermatosi squamose secche, con prurito bruciante, che si aggrava durante la notte, con il freddo e d'inverno mentre sono migliorate dal calore.
Arsenicum album 9CH 2-3 granuli 3-4 volte al giorno
Natrum sulfuricum: indicato nei casi di dermatosi squamose con squame sottili, bianche o giallastre che si sfaldano lasciando il derma sottostante arrossato, brillante come se fosse bagnato.
Natrum sulfuricum 7CH 2-3 granuli 3-4 volte al giorno
La fitoterapia consiglia per il trattamento delle più comuni dermatosi:
(Viene qui di seguito indicata la forma farmaceutica che riteniamo più efficace e
risolutiva per la patologia in questione; consultando la monografia puoi comunque scegliere la forma di somministrazione che più preferisci)
Ginkgo biloba
E.S. titolato in ginkgoflavonoidi 22-27% e in terpeni tot 5% 120-240mg/die
Liquirizia
E.S. titolato in acido glicirrizico min4% 500-750mg/die in due somministrazioni
Enotera Olio (estratto a freddo dai semi)
500-1000mg/die a stomaco vuoto
L'alimentazione consigliata
Aumentare il consumo di pesce a carne grassa come sgombro,
salmone, tonno, ostriche, calamari... ricchi di acidi grassi essenziali visto che il soggetto affetto da dermatite ha una carenza
o un difetto nel metabolismo di queste sostanze. Integrare questa alimentazione con noci e olio di pesce almeno due volte a settimana, si alleviano i sintomi della dermatite. Nel contempo va ridotto il consumo di grassi animali in quanto questi grassi producono sostanze infiammatorie che sono fonte di agenti infiammatori che peggiorano il quadro clinico.
L'avena (sia cotta che cruda)si è scoperto possiede notevoli proprietà antiinfiammatorie molto utili per il trattamento della dermatite.
Altri nutrienti importanti sono:
Beta carotene: una carenza può provocare un ispessimento della pelle come nel caso dell'eczema. Fonti alimentari sono: carote, cavolo a foglia e
prezzemolo
Selenio: potrebbe essere carente in questi casi.
Barbabietole rosse, rape, arance e aglio
Zinco: un'integrazione potrebbe dare benefici al riequilibro della cute sana. Zenzero, prezzemolo,
aglio, carote
Fonti bibliografiche:
M.Boiron-A. Payre-Ficot Omeopatia il manuale per il farmacista Ed Tecniche nuove
B. Brigo Nature medicatrix Ed Tecniche nuove
D. Dermaque-J.Jouanny-B.Poitevin-V.Saint Jean Farmacologia e materia medica omeopatica Ed Tecniche nuove
M. Tetau La materia medica omeopatica clinica e associazioni bioterapiche
Corso di omeopatia e medicina naturale C.I.S.D.O.
G.J. Kirschmann e J.D. Kirschmann Almanacco della nutrizione Ed. Alfa omega
C.Calbon e M. Keane La salute con i succhi di frutta Ed. tecniche nuove
M. T. Mrray Il potere curativo dei cibi Red edizioni