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Informazione dui farmaci a base di ergotamina e diisroergotamina.
Importanti informazioni sulla sicurezza d'uso dei farmaci a base di ergotamina e diidroergotamina, utilizzati per il trattamento
dell'emicrania, sono state divulgate all'inizio di quest'anno.
In particolare sarà inserita una nuova controindicazione nel foglietto illustrativo di questi farmaci riguardante pericolose interazioni:
"E' controindicato l'uso di potenti inibitori del cyp 3A4 con prodotti contenenti ergotamina e diidroergotamina. Infatti si sono verificati casi di ischemia grave e/o minacciosa per la vita, inclusi casi fatali e casi di gangrena, a seguito di tale concomitante uso. Esempi di potenti inibitori del CYP 3A4 comprendono: inibitori delle proteasi, macrolidi e
antimicotici". I farmaci inseriti nelle interazioni sono antivirali (ritonavir), antibiotici macrolidi (eritromicina,
claritromicina) e antimicotici (ketoconazolo e itraconazolo) a livello metabolico questi farmaci agiscono aumentando i livelli plasmatici di ergotamina e diidroergotamina ed in tal modo predisponendo il soggetto a sovradosaggio.
La sintomatologia dell'avvelenamento acuto da ergotamina comprende nausea, vomito, diarrea, sensazione intensa di sete, pallore cutaneo, sensazione di freddo alle estremità, tachicardia, confusione mentale, convulsioni e coma. L’avvelenamento cronico (ergotismo) si sviluppa più facilmente. I danni più importanti derivano dalla persistenza della
vasocostrizione con formazione di trombi, arrivando persino alla gangrena delle dita dei piedi e delle mani. Si possono osservare anche dolore anginoso, tachicardia o bradicardia, innalzamento o decremento dei valori pressori, effetti neurotossici come confusione e convulsioni. Altri farmaci causanti
possibili interazioni sono succo di pompelmo, fluoxetina, clotrimazolo;
comunque ogni, eventuale, co-somministrazione deve essere valutata allo scopo di escludere qualsiasi potenziale interazione pericolosa. Si ricorda comunque che l'impiego giornaliero e cronico di prodotti contenenti ergotamina e diidroergotamina per il trattamento dell'emicrania non è raccomandato: il
rischio di ergotismo viene aumentato con l'uso quotidiano. Tali farmaci non vanno usati a scopo preventivo ed inoltre, possono essere presenti sintomi quali formicolio persistente alle dita delle manie dei piedi, gelo agli arti, dolore muscolare, crampi e/o sensazione di debolezza alle braccia e alle gambe.
Data di pubblicazione:28/05/03
Bibliografia:
Medicamenta
www.farmacovigilanza.org
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