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La farmacovigilanza controlla: fluoxetina (Prozac, Sereupin), paroxetina (Seroxat) ...
Oggetto di attenzione da parte dei servizi di farmacovigilanza sono gli effetti collaterali degli antidepressivi che agiscono sulla trasmissione di serotonina a livello centrale. Si fa riferimento agli
antidepressivi più recenti come fluoxetina (Fluoxeren, Prozac), nefazodone (Reseril), paroxetina (Sereupin, Seroxat),
sertralina (Tatig, Zoloft), venlafaxina (Efexor).
L'attenzione si concentra sulle segnalazioni di sospette reazioni avverse epatobiliari associate a questi antidepressivi dal momento della loro introduzione nel mercato fino ad oggi. In base ai dati attualmente raccolti non è chiaro quali pazienti siano più o meno predisposti a sviluppare insufficienza epatica e, sebbene non sia chiaro se effettuare test di
funzionalità epatica possa aiutare a prevenire severi danni epatici, in genere si ritiene che una diagnosi precoce e l'eventuale sospensione del farmaco possano aumentare e probabilità di guarigione.
I pazienti che assumono questo tipo di antidepressivi devono stare attenti qualora compaiano segni e e sintomi di disfunzione epatica: urine scure, colore giallo della cute e delle sclere, perdita di appetito e alterazione del colore delle feci. Qualsiasi sintomo deve essere riportato al medico curante che saprà prendere provvedimenti adeguati.
Ulteriori segnalazioni di reazioni avverse relative alla somministrazione di antidepressivi fa riferimento alla iponatremia cioè alla riduzione delle concentrazioni di sodio nel sangue associati ad altre segnalazioni che includono sintomi neuropsichiatrici tra cui confusione, convulsioni, senso di fatica, delirio, sincope,
sonnolenza, agitazione, vertigini e allucinazioni. In alcuni pazienti si manifestavano altre alterazioni comportamentali, tra cui reazioni aggressive e disturbi della personalità. La comparsa di questi sintomi avviene principalmente nel primo mese di terapia e deve suggerire un controllo degli elettroliti plasmatici. Particolare attenzione nel
monitoraggio degli elettroliti deve essere posto nelle donne anziane e nei soggetti che assumono diuretici che già da soli sono associati ad un rischio di iponatremia. Data di pubblicazione: 18/07/03
Bibliografia:
Enciclopedia del benessere "Il sistema nervoso" Bayer
UTIFAR 11-12/01 "La depressione e la farmacia"
Il giornale del farmacista 19/02/03 "Come affrontare i disturbi dell'umore"
Da Professione Farmacia "Nuove prospettive per il trattamento della depressione" Medical Econimics Italia
MAUALE MERK di Diagnosi e Terapia Stampa Medica S.r.l.
www.farmacovigilanza.org
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