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pseudoefedrina, sinefrina, norefedrina...sospesa la vendita dalla FDA... e in Italia???
Occupano ormai un'importante fetta di mercato, si fa riferimento ai potenti integratori brucia grassi a base di efedrina, un potente stimolante ricavato dal ma huang, un'erba cinese, dalla quale viene estratto non solo la famosa efedrina ma anche la pseudoefedrina e la norefedrina. Queste sono
le sostanze responsabili dell'aumento del metabolismo, che elevano il ritmo respiratorio, cardiaco e la temperatura del corpo, così da ottenere un effetto termogenico. Sono trascorsi più di sei mesi da quando il 30 dicembre 2003 la Food and Drug Administration ha deciso di ritirare i prodotti dietetici contenenti efedra. La causa, sicuramente, già
nota a molti è legata agli effetti collaterali riscontrati: dal 1993 la FDA ha ricevuto più di 800 segnalazioni su reazioni avverse a preparazioni contenenti alcaloidi dell'efedra (detta anche Ma Huang), usate a scopo dimagrante. Tali reazioni sono soprattutto a carico del sistema cardiovascolare e del sistema nervoso centrale e includono:
ipertensione arteriosa, palpitazioni, tachiaritmie, infarti cardiaci, attacchi epilettici e alcuni casi di morte.
Negli Usa, il problema dell'efedra si inquadra in quello più generale dei supplementi dietetici. Risale al 1997 il primo annuncio della FDA che propose di pubblicare un avviso sulla pericolosità dei supplementi dietetici di efedra e soprattutto che non dovevano essere utilizzati per oltre 7 giorni. Nel 2000, la FDA ha modificato tale proposta e nel
febbraio 2003 annunciò una serie di misure atte a stimolare l'adesione volontaria alle regole della FDA. Come risultato, furono rimossi dal mercato i supplementi dietetici contenenti efedra impiegati per potenziare la performace nella pratica sportiva e molte aziende sospesero la commercializzazione.
A questo punto sembra ovvio chiedersi quali provvedimenti sono stati presi in Italia in merito all'utilizzo di efedra. Si evidenzia una sorte di anarchia nel mercato dei prodotti naturali ed inoltre la disinformazione può generare pericolosi effetti collaterali. A fronte della risaputa pericolosità dell'efedra, forse non tutti
sanno che l'efedrina è contenuta anche in altri prodotti naturali o ancora può essere identificata anche con altri nomi, magari non riconoscibili al momento dell'acquisto del prodotto.L'efedra, viene ad esempio chiamata anche erba del deserto, popotillo, uva di mare, tea del camionista e cavallo giallo... Il genere Ephedra conta 35 specie contenenti l'efedrina
che ha un effetto eccitante sul sistema nervoso centrale e stimolante.
L'efedrina è inoltre contenuta della Sida Cardifolia, pianta indiana che appartiene alla famiglia della Malva, utilizzata nella medicina ayurvedica per aumentare l'energia vitale ed il tono dell'organismo. La Sida contiene efedrina uguale in tutto e per tutto a quella dell'efedra e ciò che maggiormente deve interessarci è il rischio cui
può incorrere il soggetto che si trovi ad assumere un prodotto del genere ignaro della presenza di efedrina. Molti prodotti contenenti Sida cordifolia sono facilmente reperibili su internet, acquistabili senza obbligo di ricetta medica ma presenta tutti i rischi e le controindicazioni dell'efedra.
Il pericolo è che spesso questi rimedi naturali vengono venduti anche con varie indicazioni: tonificanti, termogenici, dimagranti, stimolanti, e generalmente utilizzati a scopo dimagrante o come veri e propri
stimolanti la potenza muscolare e sessuale. L'altro grosso problema è l'associazione con stimolanti quali la caffeina e la sinefrina. Ricordiamo che i pazienti maggiormente a rischio sono i cardiopatici, gli ipertesi, e coloro che assumono psicofarmaci o altre erbe stimolanti. Data di pubblicazione: 21/07/2004
Bibliografia:
Sito sio-lombardia.org "La FDA toglie l'efedra dal commercio"
Sito farmacovigilanza.org "Efedra: prodotto erboristico che comporta gravi rischi"
Sito farmacovigilanza.org "FDA. Vendita di supplementi dietetici contenenti efedra (30 dicembre 2003)"
F.Fiorenzuoli "Erbe dimagranti, mai senza parere del medico"
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