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e rischio di suicidio o peggioramento della depressione in adulti e bambini
Il 22 marzo 2004, la Food and Drug Administration (FDA) ha chiesto alle ditte farmaceutiche di antidepressivi, di includere nel foglietto illustrativo un avviso in cui si raccomanda una stretta osservazione degli adulti e dei bambini trattati con questi farmaci a causa di un peggioramento della depressione o della possibilità di suicidio.
Già precedentemente l’FDA aveva condotto degli studi a riguardo, e in una nota informativa ( 26 Ottobre 2003) aveva avvertito la possibilità di suicidio nei bambini che assumevano antidepressivi. Anche se negli stesi studi, non vi erano state segnalazioni di suicidio, tuttavia si sottolineava la possibilità di relazione tra farmaco e tale effetto.
Con questa ultima nota, la FDA dichiara che i farmaci sottoposti ad attenzione sono i seguenti:
• Fluoxetina (Prozac, Azur)
• Sertralina (Tatig, Zoloft)
• Paroxetina (Sereupin, Seroxat)
• Fluvoxamina (Meveral)
• Citalopram (Seropram, Elopram)
• Escitalopram (Cipralex)
• Bupropione (Zyban)
• Venlafaxina (Efexor, Faxine)
• Nefazodone
• Mirtazapina (Remeron)
Anche la Commissione per la sicurezza dei Farmaci (CSM) inglese ha considerato la possibile associazione fra inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (citalopram, fluvoxamina, fluoxetina, paroxetina, sertralina) e suicidio. Una serie di studi epidemiologici non sono riusciti a trovare, però, un’associazione tra questi farmaci e
suicidio. Tuttavia continuano ad esserci singoli casi di suicidi associati a fluoxetina.
Tuttavia, anche se non esistono prove evidenti che possono accertare l’effettiva pericolosità di tali farmaci, la FDA avvisa gli operatori sanitari a monitorare attentamente i pazienti in trattamento con antidepressivi per la possibilità di un peggioramento della depressione e dei suicidi, soprattutto all’inizio della terapia o quando la dose viene
aumentata o diminuita. Se si decide di sospendere il trattamento, bisogna farlo gradualmente e mai improvvisamente.
Infine per questi farmaci, sono stati riportati ansia, agitazione, attacchi di panico, insonnia, irritabilità, ostilità, impulsività, negli adulti e nei bambini in trattamento per i disturbi depressivi maggiori così come per le altre indicazioni sia psichiatriche che non. Sebbene l’FDA non sia arrivata alla conclusione che tali sintomi siano premonitori
di un peggioramento della depressione o l’emergenza di impulsi suicidi, la preoccupazione è che i pazienti che manifestano 1 o più fra questi sintomi possono aumentare il rischio di un peggioramento della depressione e dei comportamenti suicidi. Pertanto, bisogna valutare la terapia e quando i sintomi sono di grado severo, sospendere il trattamento.
Data di pubblicazione: 24/08/2004
Bibliografia:
Sito farmacovigilanza.org "Peggioramento della depressione e suicidi in pazienti trattati con antidepressivi"
Sito farmacovigilanza.org "Antidepressivi per Disturbi Maggiori: segnalazioni di suicidio in bambini"
Sito farmacovigilanza.org "Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina"
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