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come evitare la sindrome da shock tossico.
La sindrome da Shock Tossico (TTS) è una malattia rara ma grave. E' causata da tossine prodotte dal batterio Staphylococcus
aureus che si trova comunemente nel naso e nella vagina. La TSS è una malattia riconducibile e curabile che può colpire uomini, donne e bambini. E' più ricorrente in ragazze sotto i vent'anni e in donne sotto i trenta piuttosto che in donne più anziane perchè le giovani non hanno ancora sviluppato anticorpi contro la tossina che causa TSS. Anche se è una
malattia rara, è importante essere a conoscenza dei sintomi in modo da poter procedere al trattamento tempestivo. La diagnosi precoce e la cura dei sintomi sono molto importanti. I sintomi caratteristici della sindrome da shock tossico sono improvvisa febbre alta (39°), vomito, diarrea, eruzioni cutanee simili all'eritema, vertigini, dolori muscolari,
svenimenti quando si è in posizione eretta. Un peeling della pelle può svilupparsi in stadi successivi della malattia. La TSS può insorgere in qualsiasi momento della mestruazione o subito dopo. Può rapidamente progredire da sintomi simili a quelli influenzali a una seria malattia che può essere fatale.
Una causa della sindrome da Shock Tossico può essere l'utilizzo dei tamponi vaginali. In Canada i tamponi mestruali sono considerati dispositivi medici e recentemente l'ispettorato del Ministero della Salute Canadese ha ricevuto due segnalazioni di sindrome da shock settico associato all'uso dei tamponi. Il primo caso si riferisce ad una ragazza di 16 anni
ricoverata in ospedale e trattata con antibiotici; il secondo caso è una donna di 26 anni che ha trascorso diversi giorni in un'unità di terapia intensiva prima di guarire.
Alcune raccomandazioni posso consentire un utilizzo corretto e sicuro dei tamponi vaginali senza correre il rischio di TSS:
all'immediata insorgenza dei sintomi occorre togliere immediatamente il tampone e rivolgersi al medico;
il rischio di contrarre TSS può essere ridotto utilizzando un tampone con minor grado di assorbenza e cambiandolo con frequenza, almeno ogni 4-8 ore;
si consiglia di utilizzare almeno una volta al giorno per alcune ore un assorbente esterno invece che uno interno;
in caso di episodi passati di TSS occorre parlare con il proprio medico prima di cominciare ad utilizzare assorbenti interni
Data di pubblicazione: 21/10/2004
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