|
|
|
corretta alimentazione e integrazione antiossidante contro i radicali liberi o di fibre per la regolarità intestinale.
Sono sostanze assunte per soddisfare esigenze alimentari in carenza di alcuni principi attivi o quando il nostro fabbisogno è aumentato. Negli ultimi anni il mercato degli integratori, grazie alla pubblicità sfrenata, è aumentato, soprattutto quello legato alle sostanze antiossidanti, cioè capaci
di proteggerci dai radicali liberi responsabili di alcuni processi patologici legati all’invecchiamento (arterioscelosi, cataratta, l’Alzheimer, alcune forme di tumori). Non sempre i dati scientifici, poi, hanno confermato le qualità presentate dei prodotti per cui è importante conoscere quali sono le loro effettive potenzialità facendosi soprattutto
consigliare dal proprio medico o farmacista. Gli integratori alimentari possono essere suddivisi in:
Gli effetti della fibra sono numerosi: regolazione della funzione intestinale, azione protettiva verso tumori intestinali, controllo della glicemia e della colesterolemia, ma bisogna anche non sottovalutare i possibili effetti collaterali come la riduzione dell’introito calorico e l’interferenza
con medicinali. L’Istituto Nazionale della Nutrizione nelle linee guida stabilisce che per raggiungere i livelli raccomandati è bene consumare alimenti ricchi in fibra (quali frutta, ortaggi, legumi, cereali e loro derivati meno raffinati) invece di ricorrere a prodotti dietetici concentrati in fibra. Gli integratori lipidici, come quelli a
base di lecicitina, ω-3, ω-6 e γ-linolenici, acidi grassi polinsaturi, sono responsabili dell’azione ipocolesterolemizzante ma svolgono funzioni anche a livello centrale con un miglioramento delle trasmissioni colinergiche, miglioramento dell’efficienza intellettuale e delle capacità mnemoniche. I prodotti finalizzati all’integrazione sportiva
sono a base di carboidrati integrati con vitamine del gruppo B (B1, B2, B6, PP) e vitamina C ed eventualmente con altri antiossidanti, oppure prodotti con minerali finalizzati ad una integrazione energetica ed a reintegrare le perdite idrosaline causate dalla sudorazione conseguente all'attività muscolare svolta. Molto spesso però, soprattutto
in questo campo, gli integratori sono sfruttati per migliorare le prestazioni sportive, aumentando i valori delle dosi consigliate correndo il rischio di sicuri effetti collaterali.
Il Ministero della Sanità con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 215 del 13 settembre 2002 della Circolare 25 luglio 2002 n. 4, ha voluto sottolineare le problematiche connesse con il settore degli integratori alimentari. Tale circolare ha lo scopo di fornire elementi informativi per favorire una sana alimentazione e fare in modo che
l’eventuale uso di integratori e altri prodotti salutistici avvenga in modo corretto per potersi rivelare utile. L’obiettivo di fondo è quello di migliorare le scorrette abitudini, in modo di migliorare lo stile di vita idoneo alla tutela della salute. Nella stessa circolare viene evidenziato il fatto che gli integratori, come anche tutti gli
altri prodotti salutistici, non vanno usati per periodi prolungati senza consiglio del proprio medico, inoltre per bambini e donne in gravidanza, è auspicabile che tale parere sia sentito prima dell’utilizzo. E’ consigliabile non seguire diete, associate o meno all’uso di integratori, per periodi prolungati (oltre le due-tre settimane), senza
consulto medico. Infine si ricorda che prima dell’uso, in ogni caso, è bene leggere attentamente le etichette dei prodotti per verificarne contenuti, non superare le quantità di assunzione indicate ed attenersi ad eventuali avvertenze.
Come dice la parola stessa, integratore è una sostanza in grado solo di migliorare alcune carenze
alimentari: non è giustificata un’assunzione non controllata in assenza di carenze effettive. Un corretto regime alimentare costituito da un’ adeguata e variata combinazione dei comuni alimenti è in grado di soddisfare il fabbisogno nutrizionale. La cucina mediterranea, poi, è la sola che offre tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni:
sfruttare questa possibilità non solo è più conveniente, ma anche più gustosa!
Data di pubblicazione: 16/04/2005
Bibliografia: |