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aperta l'inchiesta su Ceedra l'integratore naturale per la disfunzione erettile
Ceedra è un prodotto erboristico, della ditta VitaVartis, recentemente venduto nelle farmacie senza obbligo di ricetta medica in quanto considerato dall'azienda integratore alimentare. Dalle indicazioni il
prodotto apporta un notevole miglioramento delle prestazioni sessuali maschili. Nel Ceedra sono contenuti estratti delle seguenti piante: Angelica, Dioscorea, Eucommia, Morinda, Polygonatum, Rehmannia, Carthamus, Schisandra, Cinnamomum. Secondo quanto affermato nel sito ufficiale [...]tutte le sperimentazioni eseguite finora confermano l'assenza di
qualsiasi effetto tossico di CEEDRA alle dosi consigliate. Su eventuali effetti a lungo termine non si può ancora dire nulla; tuttavia, la pluriennale utilizzazione in sicurezza degli estratti vegetali contenuti nel CEEDRA nella medicina cinese consentono di affermare che, anche in caso di assunzione regolare purchè corretta, non siano da attendersi degli
effetti collaterali negativi[...]
Ecco invece il testo dell'articolo dal titolo "Sequestrate il Viagra della Cina" pubblicato su Il Messaggero del 23/05/2005: "ROMA - Il “ceedra” non è un integratore alimentare ma un farmaco. E, dunque, deve ottenere la prevista autorizzazione. E’ questo, in sintesi, il contenuto della lettera inviata dal procuratore aggiunto di Torino, Raffaele Guariniello,
al ministero della Salute. Nel mirino di Guariniello è finito il “ceedra” «integratore alimentare completamente a base di erbe», che «fa bene all’amore». In pratica si tratta di una sorta di “Viagra naturale” che la multinazionale ”ita Vartis“ importa dalla Cina e fa incapsulare in un’azienda dell’Alessandrino. E che, essendo definito integratore alimentare,
può essere venduto senza prescrizione medica. Guariniello ha fatto analizzare il prodotto e ha scoperto innanzi tutto che non si tratta di un integratore alimentare perché contiene un principio attivo (idrossihomo-sildenafil, in parte simile a quello del farmaco originale) nellaproporzione del 5% del peso di ogni capsula. Dalle analisi è emerso anche che,
accanto alle erbe, nelle capsule sono presenti piombo, manganese, rame e bario. E il piombo sarebbe nei limiti superiori a quelli consentiti nelle derrate
alimentari. Da qui, la lettera al ministero della Salute. Quando e se, poi, il ministero gli risponderà positivamente, il magistrato potrà aprire un fascicolo per
il reato di possibile frode in commercio. Tra la merce sequestrata proveniente dalla Cina il cosiddetto “Viagra cinese” è sempre presente. Viene venduto nei locali delle comunità cinesi come “stimolante sessuale”."
Data di pubblicazione: 28/05/2005
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