FARMACOVIGILANZA
  - Obiettivi
-
Alimenti
-
Farmaci
-
Omeopatia
-
Piante medicinali
-
Vitamine e minerali
-
Diete
-
Tossicologia
-
Esami diagnostici
-
Check up
-
Faq
-
Circolari asl sa/3
-
Smart drugs
-
Turni farmacie 2007
-
Intolleranze alimenti
TURNI APERTURA 2013
ABILITA SERVIZI
 
Per usufruire di tutti i servizi di interazione con il Centro Salute
     REGISTRATI ORA
 

Per qualsiasi informazione contatta la redazione                     >>>

Noi aderiamo ai principi HONcode.
Verifica qui.
LINK UTILI
Bollettino dei pollini settimanali  12-05
Registro allergie
Scheda cause allergie
Scheda sanitaria
Incroci pericolosi
Antibiotici per bambini
Test del desiderio sessuale
Depressione: scala di Hamilton
Chiamata al 118?
Alimenti e terapia anticoagulante 
Sei a rischio di sindrome metabolica? 
Terapia anticoagulante: consigli 
Insulina: uso, conservazione e...
Terapia con psicotropi
Terapia con anticoagulanti
Terapia con FANS
Terapia con antidiabetici
Esami diagnostici
Check up
Diario del paziente diabetico
Le nostre diete
Curve di crescita
Vacanze sicure
Farmaci sicuri in gravidanza
Carta del rischio cardiovascolare
Misura la tua temperatura basale
Schema di trattamento posologico
Farmaci e INR
Tossicologia
SCHEDE UTILI
Farmaci & gusto
Dieta per la malattia diverticolare
Farmaci & anziani
Autocertificazione spese mediche
Calendario pollini
Gruppi sanguigni
Alimenti e gas intestinali
Farmaci e incontinenza
Farmaci e disfunzione erettile
Farmaci e disturbi della eiaculazione
Calendario delle vaccinazioni infantili
Compila il calendario delle vaccinazioni del tuo bambino
Allergia al nichel: alimenti da evitare
Interazioni farmaci - alimenti
Favismo: farmaci da evitare
Cosmetovigilanza
Scheda di cosmetivigilanza della Regione Campania
Dieta& omocisteina

     
CERCA NEL SITO

Sei in: Salute News /
Antidepressivi:
 

ma che dicono i giornali? Se la depressione c'è l'antidepressivo agisce...

Facciamo il punto della situazione:

  • nel 2006 i farmaci per il sistema nervoso centrale erano risultati al 4° posto per spesa e quantità

  • le prescrizioni sono aumentate dell'8.3% rispetto al 2005

  • a farne maggiormente uso sono le donne oltre i 35 anni

  •  secondo uno studio epidemiologico, la depressione maggiore in Italia è del 3% l'anno e del 10% nel corso della vita: il valore più basso, insieme alla Germania, rispetto a Francia, Belgio, Paesi Bassi e Spagna.

La depressione è una sindrome caratterizzata da un insieme di sintomi psichici e fisici persistenti nel tempo, consistenti principalmente in una diminuzione  da lieve a grave del tono dell'umore, talvolta associata a ideazioni di tipo suicida o autolesionista. A questa sintomatologia principale possono accompagnarsi deficit di attenzione e di concentrazione, insonnia, disturbi alimentari, estrema e immotivata prostrazione fisica. I criteri per la diagnosi di depressione sono codificati secondo le categorie nosografiche internazionalmente riconosciute e, in generale, sono costituiti  dalla presenza di umore depresso, anedonia (mancanza di piacere per le attività che comunemente davano piacere al paziente), perdita dell'energia vitale, della motivazione e apatia, irrequietezza  o al contrario inibizione, alterazioni sessuali, alterazioni dell'appetito e del sonno (insonnia o al contrario eccesso di sonno), idee di morte, disturbi cognitivi, chiusura in se stesso, irritabilità, pessimismo, sensi di colpa e perdita di stima in se stessi. Ovviamente i quadri clinici hanno una estrema variabilità individuale ed una percezione soggettiva della sofferenza che fanno si che ogni paziente depresso sia diverso dagli altri e soprattutto che spetta al medico il compito difficile della diagnosi! Ecco in sintesi cosa offre il mondo farmaceutico contro la depressione: gli antidepressivi triciclici, di prima generazione agiscono riequilibrando sia il sistema serotoninergico sia quello noradrenergico dei neurotrasmettitori. Oggi usati come i farmaci di seconda scelta per la depressione grave perchè hanno effetti collaterali abbastanza gravi: sedazione marcata, ipotensione, sonnolenza, ritenzione urinaria, aritmie, disturbi visivi. Vi sono poi gli antidepressivi inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Il primo è stato la fluoxetina (Prozac), venduto in USA nel 1988. Altre molecole della stessa classe sono sertralina, citalopram, escitalopram, paroxetina, fluvoxamina. Il loro ruolo si è imposto sugli antidepressivi triciclici grazie ai minori effetti collaterali, di cui però non sono esenti: perdita di appetito, nausea e insonnia.
Recentemente, però, ecco qualche novità per questi farmaci... addirittura qualche "titolone" pubblicato su importanti riviste  italiane e straniere  che riportavano uno degli ultimi studi sugli scarsi benefici degli antidepressivi. Il razionale dello studio su cui si basavano i vari articoli è che una raccolta di più studi clinici presentati all'FDA, sia pubblicati che non pubblicati, ha mostrato un effetto minore degli antidepressivi che ricadrebbe al di sotto della soglia di efficacia clinica. In più, il miglioramento medio potrebbe nascondere una differenza nella risposta  agli antidepressvi  tra sottogruppi di pazienti. In particolare, è possibile che gli antidepressivi siano efficaci nei soggetti con depressione grave ma non in quelli con depressione moderata. In dettaglio sono stati richiesti all'FDA tutti i trial clinici dei 6 antidepressivi maggiormente prescritti (fluoxetina, venlafaxina, nefazodone, paroxetina, sertralina e citalopram). Gli studi selezionati erano della durata media di 6 settimane ed includevano 5133 pazienti (3292 randomizzati al farmaco e 1841 a placebo); al termine degli studi si è concluso che il farmaco mostrava un effetto maggiore in caso di elevata severità della patologia, minore in caso di quadro clinico meno severo.
Dunque la differenza tra pillola e placebo vale soprattutto nei casi di depressione grave. Più il malessere psicologico è lieve, minore, fino a scomparire, è la differenza tra prendere un farmaco vero e convincersi di averlo preso. Tutto ciò ovviamente si contrappone all'aumento del consumo di antidepressivi.
La depressione si sa è una malattia complessa, difficile da trattare, a volte cronica... a questo punto appare chiaro l'importanza di una corretta diagnosi. Il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali fissa  i criteri per la depressione maggiore, la forma più grave. Ricordiamo che gli antidepressivi, in genere non hanno effetto sulla demoralizzazione, e ne hanno uno modesto sulla depressione lieve.
Il problema, come indica  la Società mondiale di psichiatria, è che questi criteri non distinguono fra semplice tristezza dovuta a circostanze difficile della vita (un insuccesso scolastico o di lavoro, una rottura negli affetti, una malattia seria, una malattia seria, un lutto, difficoltà economiche...) e la depressione vera e propria. Forse è proprio questa confusione che ha portato all'esplosione all'aumento esponenziale del consumo di antidepressivi.      
Dobbiamo precisare che i farmaci antidepressivi agiscono sul sistema nervoso centrale modificando specifici meccanismi d'azione biochimici e interagendo con particolari trasmettitori cerebrali. La scelta del farmaco deve basarsi sulle necessità individuali del paziente tenendo conto delle malattie concomitanti, delle terapie già in atto, dell'eventuale rischio di suicidio e della risposta e trattamenti antidepressivi precedenti.
E' dunque importantissima una diagnosi precisa e a tal proposito ecco un'utile strumento per la valutazione della depressione. Si tratta della Hamilton Depression Rating Scale - HDRS o HAM-D, che è senza dubbio la più conosciuta e la più usata  "scala di valutazione" nel mondo, al punto da essere considerata come un parametro di riferimento per qualsiasi studio sulla depressione. In realtà questo strumento non è un questionario, bensì una intervista che ha come obiettivo quello di valutare la gravità della depressione. La scala è composta da 17 punti, più quattro che non sono considerati nel calcolo del punteggio. Otto punti fanno riferimento a lamentele somatiche, cinque a sintomi comportamentali, due a sintomi cognitivi, uno all’ansia e uno all’umore. I pazienti nel rispondere alle domande devono fare riferimento a come si sono sentiti nell’ultima settimana, e hanno la possibilità di scegliere tra cinque alternative di risposta di gravità crescente. Il punteggio complessivo del test è un indice di stato, e per questa sua caratteristica risulta essere particolarmente utile nel monitoraggio degli effetti del trattamento farmacologico e della psicoterapia.

Data di pubblicazione: 21/03/2008


Bibliografia:

  • C. Lanni,  S. Stanga, A. Lucchelli, S. Govoni "Depressione: le nuove ipotesi sulle basi biologiche e il razionale di impiego e sviluppo dei farmaci antidepressivi" Tema Farmacia Febbraio 2008

  • Panorama 20/03/2008 "Antidepressivi- Fine di un Mito"

  • SIF - G. Trifirò "Benefici degli antidepressivi in relazione alla gravità del quadro clinico: dati da una metanalisi di trial clinici"

Scala di Hamilton
Link di approfondimento
  FARMACOVIGILANZA

>SSRI
>Antidepressivi triciclici
>Escitalopram (Cipralex)
>Iperico
 
  SALUTE NEWS

>Depressione: i farmaci a confronto
>Depressione
>Astinenza da depressione
>Depressione infantile

Stampa la pagina

Invia ad un amico

Contatta la redazione
 
 
     
CSFI
  Studi di interazione tra i farmaci
Triatec, Elan, Lanoxin, Cardioaspirin, Lasix, KanrenolUltimo studio 3

FARMACOVIGILANZA
Schede di segnalazione

 -Reazioni avverse a farmaci
-Reazioni avverse a cosmetici
-Reazioni avverse a dispositivi medici
-Reazioni avverse a farmaci veterinari
-Modello segnalazione farmaci difettosi

 

SALUTE NEWS
 

- BIO ALIMENTI
- DIAGNOSTICA
- DONNA E MAMMA
- GRAVIDANZA SICURA
- INFANZIA
- OCCHIO ALLA LEGGE
- OMEO e FITOTERAPIA
- PARLIAMO DI...
- PIANETA BELLEZZA
- SEGNALAZIONI ADR
- SPORT E SALUTE
- TERZA ETA

ACQUISTA ONLINE
    Lierac Premium Ex crema viso Crema comfort antirughe, texture intensa ultra nutritiva(50 ml)
    Lierac Phytolastil Fiale trattamento urto smagliature (20 fiale da 5 ml)
 
Farmacia Di Muria - Salute e benessere online
ULTIMISSIME
 

NEWSLETTER

Inserisci la tua E-mail per ricevere direttamente consigli utili e news per la Salute e il Benessere

     
SCHEDE UTILI
Indice Internazionale della funzione erettile
Curva di peso in gravidanza
Lupus iatrogeno
Ti serve un centro antiveleni?
Richiesta Mod. E111
Il calendario del mal di testa
Verifica la tua dipendenza al fumo
Attenzione al sole se...
Se sei in terapia con...
Helicobater Pilory:diario
Misurare la febbre?
Esenzione per reddito
Farmaci e miastenia
Monitoraggio della terapia anticoagulante
Data ultima modifica 21/05/2013 09.59.39

Contenuti di proprietà esclusiva di Farmacia Dott. Di Muria Alberto
Via Nazionale 199, Padula Scalo (SA)
Tel. 097574760 Fax 097574587 | P.IVA 02958760650
Disclaimer e pubblicità