FARMACOVIGILANZA
  - Obiettivi
-
Alimenti
-
Farmaci
-
Omeopatia
-
Piante medicinali
-
Vitamine e minerali
-
Diete
-
Tossicologia
-
Esami diagnostici
-
Check up
-
Faq
-
Circolari asl sa/3
-
Smart drugs
-
Turni farmacie 2007
-
Intolleranze alimenti
TURNI APERTURA 2014
ABILITA SERVIZI
 
Per usufruire di tutti i servizi di interazione con il Centro Salute
     REGISTRATI ORA
 

Per qualsiasi informazione contatta la redazione                     >>>

Noi aderiamo ai principi HONcode.
Verifica qui.
LINK UTILI
Bollettino dei pollini settimanali  08-07
Registro allergie
Scheda cause allergie
Scheda sanitaria
Incroci pericolosi
Antibiotici per bambini
Test del desiderio sessuale
Depressione: scala di Hamilton
Chiamata al 118?
Alimenti e terapia anticoagulante 
Sei a rischio di sindrome metabolica? 
Terapia anticoagulante: consigli 
Insulina: uso, conservazione e...
Terapia con psicotropi
Terapia con anticoagulanti
Terapia con FANS
Terapia con antidiabetici
Esami diagnostici
Check up
Diario del paziente diabetico
Le nostre diete
Curve di crescita
Vacanze sicure
Farmaci sicuri in gravidanza
Carta del rischio cardiovascolare
Misura la tua temperatura basale
Schema di trattamento posologico
Farmaci e INR
Tossicologia
SCHEDE UTILI
Farmaci & gusto
Dieta per la malattia diverticolare
Farmaci & anziani
Autocertificazione spese mediche
Calendario pollini
Gruppi sanguigni
Alimenti e gas intestinali
Farmaci e incontinenza
Farmaci e disfunzione erettile
Farmaci e disturbi della eiaculazione
Calendario delle vaccinazioni infantili
Compila il calendario delle vaccinazioni del tuo bambino
Allergia al nichel: alimenti da evitare
Interazioni farmaci - alimenti
Favismo: farmaci da evitare
Cosmetovigilanza
Scheda di cosmetivigilanza della Regione Campania
Dieta& omocisteina

     
CERCA NEL SITO

Sei in: Salute News /
Bifosfonati e FANS:
 

tollerabilità e rischio di ulcera peptica

I bifosfonati sono i farmaci più prescritti per il trattamento dell’osteoporosi e dell'ipercalcemia nella malattia ossea maligna. Sono piccole molecole inorganiche che si legano a una sostanza chiamata idrossiapatite sulla superficie delle ossa danneggiate. Gli osteoclasti vengono inibiti e distrutti sui siti stessi del danno osseo che è causato da un aumento del numero e dell'attività di tali cellule ossee osteoclastiche, i bifosfonati sono in grado di ridurre il nuovo danno osseo e dare un'opportunità di guarigione all'osso. I bifosfonati presentano pertanto svariati effetti positivi tra i quali:

  • prevenzione di ulteriore danni ossei

  • riduzione del dolore osseo e della necessità di antidolorifici

  • correzione e prevenzione dell'ipercalcemia (livelli di calcio nel sangue più alti del normale)

  • diminuzione della necessità di radioterapia

  • miglioramento della qualità della vita

  • aumento della possibilità di guarigione e recupero di forza dell'osso

Gli studi effettuati confermano che il profilo di sicurezza globale di tutti questi farmaci è molto favorevole, anche se nella pratica clinica sono emersi alcuni problemi dovuti all'insorgenza di eventi avversi. Gli effetti collaterali più frequentemente osservati durante la terapia sono connessi al tratto gastrointestinale e alla tossicità renale, mentre più raramente si sono osservati eventi quali osteonecrosi della mascella, artralgia, dolori diffusi, uveite.
Una recente revisione fornisce un riepilogo dei problemi di sicurezza e tollerabilità associati a bifosfonati contenenti azoto utilizzati per via orale ed endovenosa nel trattamento di pazienti con osteoporosi post-menopausale. Ecco alcune informazioni ricavate.
L’alendronato, disponibile in formulazione orale come farmaco da prescrizione da settembre 1995, è il bifosfonato di cui si hanno maggiori informazioni sull’efficacia e la sicurezza. Un’analisi dettagliata dei dati post-marketing relativi all’assunzione giornaliera di alendronato, a partire da settembre 1995 fino a marzo 1996, ha rilevato una serie di casi di eventi avversi a livello esofageo, associati a questo farmaco. In quel periodo, circa 475.000 pazienti avevano ricevuto una prescrizione di alendronato. Di questi pazienti, 1213 hanno riportato l’insorgenza di eventi avversi, di cui 199 a livello esofageo (51 casi con un evento grave o severo come ulcera esofagea, esofagite o esofagite erosiva). L’endoscopia eseguita su 36 pazienti ha evidenziato che l’esofagite era compatibile con una causa chimica e nella maggior parte dei casi l’interruzione della terapia con alendronato, oltre al trattamento per l’irritazione esofagea, è stata associata a guarigione.
Sembra che il 61% (17/28) dei pazienti con complicanze esofagee non aderisse alle istruzioni soprattutto per quanto riguarda la quantità di acqua assunta con la compressa oppure la posizione eretta. In seguito a tale studio post-marketing, nelle istruzioni è stato specificato che il farmaco dovesse essere assunto quando il paziente si alzava e tale istruzione è stata applicata anche agli altri bifosfonati (risedronato e ibandronato). Infatti, se il farmaco non viene assunto in modo appropriato, la compressa può restare a contatto con la mucosa esofagea per un periodo prolungato, come si verifica nei casi di ridotta motilità esofagea, possibilmente causando irritazione esofagea. Questo effetto avverso è stato indagato e documentato anche con l'ibandronato ed il risedronato, con incidenza inferiore rispetto all'alendronato. La comparsa della patologia iatrogena è stata attribuita appunto a non idonee modalità di assunzione del farmaco; e viene qui sottolineata l'importanza di una corretta informazione al paziente da parte degli operatori sanitari e la necessità di una stretta aderenza del paziente steso alle aderenze alle procedure indicate (al mattino al risveglio, a stomaco vuoto, con un abbondante bicchiere d'acqua naturale, lontano dall'assunzione di altro medicinale o cibo, in posizione eretta da mantenere fino ad 1 ora dall'assunzione; le compresse devono essere assunte intere).
Uno studio giapponese si è posto l'obiettivo di analizzare i fattori che possono aumentare la probabilità di ulcera in questi pazienti. La ricerca ha riguardato 196 soggetti nei quali la presenza o meno di ulcera peptica è stata posta in relazione con vari parametri tra i quali l'età, l'abitudine al fumo e l'assunzione di vari farmaci protettori gastrici (inibitori della pompa protonica, analoghi della prostaglandina E, antagonisti H2 dell'istamina) o usati spesso nella fascia di età dei pazienti con artrite reumatoide, come i bifosfonati. Il rischio di ulcera peptica era più che doppio in chi assumeva contemporaneamente antiinfiammatori non steroidei e bifosfonati rispetto ai soli antinfiammatori non steroidei. Anche l'età oltre i 60 anni e il fumo di sigaretta aumentavano il rischio di ulcera gastroduodenale se concomitanti all'assunzione di FANS.
Dunque chi è in terapia con farmaci antinfiammatori non steroidei per a lungo termine non dovrebbe assumere bifosfonati, visto il rischio aumentato di ulcera peptica.
 

Data di pubblicazione: 12/05/2009


Bibliografia:

  • sito farmacovigilanza.org "Bifosfonati:profilo di sicurezza" A.Russo Dip. Clinico e Sperim. di Medicina e Farmacologia

  • Lettera Clinica vol.3 n.24 2009 "Ci sono rischi ad assumere bifosfonati e FANS contemporaneamente?"

  • sito pillole.org "Sicurezza dei bifosfonati nel trattamento dell'osteoporosi"

  • Urso, Giorgi "La tollerabilità ai bifosfonati" Univ. Siena Dip. Farmacologia

Link di approfondimento
  FARMACOVIGILANZA

>Acido ibandronico
>
>
>
 
  SALUTE NEWS

>Osteoporosi
>Osteoporosi: i farmaci
>Bifosfonati: quanto deve durare la terapia?
>

Stampa la pagina

Invia ad un amico

Contatta la redazione
 
 
     
CSFI
  Studi di interazione tra i farmaci
Triatec, Elan, Lanoxin, Cardioaspirin, Lasix, KanrenolUltimo studio 3

FARMACOVIGILANZA
Schede di segnalazione

 -Reazioni avverse a farmaci
-Reazioni avverse a cosmetici
-Reazioni avverse a dispositivi medici
-Reazioni avverse a farmaci veterinari
-Modello segnalazione farmaci difettosi

 

SALUTE NEWS
 

- BIO ALIMENTI
- DIAGNOSTICA
- DONNA E MAMMA
- GRAVIDANZA SICURA
- INFANZIA
- OCCHIO ALLA LEGGE
- OMEO e FITOTERAPIA
- PARLIAMO DI...
- PIANETA BELLEZZA
- SEGNALAZIONI ADR
- SPORT E SALUTE
- TERZA ETA

ACQUISTA ONLINE
    Lierac Premium Ex crema viso Crema comfort antirughe, texture intensa ultra nutritiva(50 ml)
    Lierac Phytolastil Fiale trattamento urto smagliature (20 fiale da 5 ml)
 
Farmacia Di Muria - Salute e benessere online
ULTIMISSIME
 

NEWSLETTER

Inserisci la tua E-mail per ricevere direttamente consigli utili e news per la Salute e il Benessere

     
SCHEDE UTILI
Indice Internazionale della funzione erettile
Curva di peso in gravidanza
Lupus iatrogeno
Ti serve un centro antiveleni?
Richiesta Mod. E111
Il calendario del mal di testa
Verifica la tua dipendenza al fumo
Attenzione al sole se...
Se sei in terapia con...
Helicobater Pilory:diario
Misurare la febbre?
Esenzione per reddito
Farmaci e miastenia
Monitoraggio della terapia anticoagulante
Data ultima modifica 11/12/2014 11.05.44

Contenuti di proprietà esclusiva di Farmacia Dott. Di Muria Alberto
Via Nazionale 199, Padula Scalo (SA)
Tel. 097574760 Fax 097574587 | P.IVA 02958760650
Disclaimer e pubblicità