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Gentile navigatore,
ne siamo sempre più
convinti: le malattie cardio e cerebrovascolari si possono, almeno in parte
prevenire.
Sia l'ictus cerebrale sia l'infarto del miocardio sono, nella maggior
parte dei casi, la conseguenza del fenomeno noto con il termine di
aterosclerosi. L'aterosclerosi consiste nel fatto che, sulla parete
interna dei vasi si formano dei depositi (le placche aterosclerotiche)
costituite prevalentemente da colesterolo. La formazione della placca è un
fenomeno che avviene nel tempo e dipende dalla predisposizione di ciascun
individuo e della presenza e gravità di alcuni fattori, i cosiddetti
fattori di rischio. La
prevenzione è possibile mettendo in atto una serie di misure di tipo
comportamentale (smettere di fumare, modificare le abitudini alimentari,
fare attività fisica) e di tipo terapeutico (ridurre la pressione alta, il
colesterolo alto, controllare il diabete). Adottare questi consigli
significa fare prevenzione. La prevenzione è senza dubbio la migliore
strategia da adottare per ridurre l’incidenza delle malattie
cardiovascolari! Un valido programma di prevenzione può essere effettuato
solo dopo aver identificato cosa è necessario modificare. In altre parole,
è importante riconoscere l’esistenza di fattori che predispongono un
singolo soggetto ad andare incontro ad una malattia cardiovascolare o la
presenza della malattia ancora asintomatica. Per cominciare età e sesso,
in generale il rischio cardiovascolare inizia ad aumentare in modo
importante nell'uomo dopo i 45 anni e nella donna dopo i 55 anni, poi, vi
è il Peso corporeo: un peso corporeo elevato determina un aumento del
rischio cardiovascolare, anche perché spesso il sovrappeso si associa ad
ipertensione, dislipidemie e/o diabete. Da non trascurare la familiarità
per malattie cardiovascolari, la presenza in famiglia di parenti che hanno
sofferto di malattie cardiovascolari in età precoce (sotto i 50 anni per i
maschi e sotto i 55 anni per le femmine) aumenta notevolmente la
probabilità di ammalarsi di infarto del miocardio. Questo fattore di
rischio evidentemente non è modificabile; è evidente che i soggetti con
una familiarità positiva debbano adottare uno stile di vita in grado di
ridurre il rischio cardiovascolare quindi,astenersi dal fumare, svolgere
un'attività fisica, consumare una dieta povera di grassi saturi. E'
importante conoscere il tuo rischio cardiovascolare e sapere quali sono i
tuoi fattori di rischio modificabili. Il tuo farmacista può aiutarti a
scoprirlo! Vieni ad Ottobre qui da noi alla Farmacia Di Muria scopriremo
insieme i trucchi per allungarti la vita!!!
Data di pubblicazione:
Settembre 2011 |