Il sito www.farmaciadimuria.it ha attirato l'attenzione dei mass media!
Ne hanno parlato i telegiornali locali e anche nella rivista "Il Farmacista" del 14/11/02 (periodico riservato agli "addetti ai lavori") ampio spazio è dedicato al nostro progetto.
Si riporta, per intero, l'intervista condotta dal giornalista F. Siciliano responsabile della rubrica "il sito nell'occhio".
Uno dei campi più promettenti nell'odierno panorama farmaceutico è la Pharmaceutical Care, intesa come " la dispensazione non solo dei farmaci necessari, ma anche di tutti quei servizi volti a garantire l'efficacia ottimale della terapia". Un concetto sicuramente affascinante, ma di difficile applicazione pratica. Specie in Italia, paese afflitto da una cronica carenza di strutture e da un atteggiamento di sospetto verso il nuovo.
Eppure esistono modi trasversali per realizzare, almeno in parte, i dettami della Pharmaceutical Care. In questo campo, internet può rivelarsi uno strumento utile per consolidare e approfondire il rapporto tra il farmacista e il cliente-paziente. A tale proposito può essere interessante l'esperienza di Alberto Di Muria, farmacista di Padula, vicino Salerno, creatore del sito www.farmaciadimuria.it, "sportello di farmacia dove non si vende nulla e dove le informazioni e i consigli vengono offerti gratuitamente.
Qual è stato il motivo che ha determinato la creazione di questo sito? Per offrire ad un pubblico più vasto le nostre conoscenze di farmacisti, fornendo consulenze a largo raggio su farmaci, fitoterapici e rimedi omeopatici. Il tutto nella convinzione che il ruolo del farmacista non termini con la vendita delle specialità prescritte, ma debbono avere come fine il miglioramento della qualità della vita del paziente.
Che tipo di impegno richiede la sua gestione? L'impegno continuo e costante, per sei-otto ore al giorno, di due persone: la collega Lucia Russo, che si occupa dei contenuti scientifici degli articoli del sito e il sottoscritto. Siamo partiti nel Luglio 2001 con l'idea di realizzare un sito sanitario a carattere divulgativo. Da allora abbiamo dovuto affrontare molti problemi, dalla scelta dei collaboratori al disegno dell'architettura del sito, dagli strumenti informatici da utilizzare ai metodi per garantire visibilità al sito stesso. Dopo diversi tentennamenti, abbiamo preferito utilizzare la piattaforma Window con lo strumento FronPage, che era il più vicino alle nostre conoscenze di web. Per circa sei mesi abbiamo lavorato sui contenuti specifici del sito costruendo pagine statiche. Siamo sbarcati in rete l'ultima settimana di Luglio e da allora abbiamo continuato il nostro lavoro sui contenuti, puntando a garantire al sito un aggiornamento giornaliero.
Quanti accessi sono stati registrati? Riceviamo in media 20-30 accessi al giorno, soprattutto di pazienti navigatori in cerca di informazioni specifiche.
Quali sono i risultati ottenuti presso i clienti e presso gli altri sanitari? I nostri clienti sono rimasti colpiti da questa nuova iniziativa e siamo fermamente convinti di aver stretto ancora di più il nostro rapporto privilegiato con loro. Abbiamo registrato un discreto interesse anche da parte dei medici, con i quali probabilmente creeremo un network per una consulenza a più largo raggio.
E i colleghi? Purtroppo molti colleghi nutrono poco interesse verso la Rete, convinti che internet sia una moda effimera o una realtà ancora "acerba". C'è anche il timore che un piccolo sito locale non possa mai competere coi mega-siti gestiti dalle multinazionali. Io non sono d'accordo perché penso che, offrendo un'alta qualità dei contenuti, un aggiornamento frequente e una facile navigazione del sito, si avrà sicuramente un ritorno: il paziente si affeziona al sito, ne parla con altri, fa crescere la popolarità, in poche parole diventa un internauta fedele.
Internet può arricchire (o impoverire) il rapporto tra il farmacista e il cliente? Internet può sicuramente arricchire il rapporto tra farmacista e paziente, perché può offrire informazioni qualificate, aggiornate e scientificamente fondate e può farlo sempre, in qualunque ora del giorno. Ma, a parte questa opportunità, ciò che rende lo sbarco dei farmacisti sulla rete ancora più urgente è l'esistenza di migliaia di siti che forniscono informazioni sanitarie senza alcun controllo e senza alcun processo di validazione.
Si può credere nella vendita dei farmaci on line? E acquisterà importanza nel prossimo futuro? Non crediamo nella vendita diretta dei farmaci on line, una pratica estremamente rischiosa, oltre che deontologicamente scorretta. E' sempre importante avere una conoscenza personale e diretta del paziente a cui saranno somministrati i farmaci più importanti. Premesso questo, non siamo contrari alla vendita on line dei parafarmaci, prodotti che grazie al canale internet possono ottenere una maggiore visibilità. Per fare un esempio personale, grazie al web abbiamo potuto fornir dei prodotti cosmetici particolari ad una signora emigrata in Venezuela.
Quali influssi avrà internet sulla professione dei farmacisti? Possono essere influssi positivi e qualificanti, ma ci sono anche dei rischi. Si pensi, ad esempio, alla realizzazione di un server centrale, gestito dal SSN, che riceva via mail tutte le ricette con firma autenticata del medico prescrittore e poi invii l'ordine a un servizio automatizzato di consegna farmaci. Il farmaco verrebbe così recapitato a casa del paziente, senza alcun intervento da parte del farmacista. Ecco, se nel prossimo futuro il SSN troverà un canale di distribuzione a un prezzo molto più basso cosa rimarrà al farmacista? Una sola cosa, credo, il suo consiglio. Proprio per questo ritengo importante offrire informazioni qualificate in materia di salute, per stabilire col paziente un rapporto privilegiato che vada oltre la vendita del farmaco. Da "Eupolia -L'informazione bimestrale su economia e territorio" Anno 1 n.0/2007
Farmacia Di Muria - Un'azienda al servizio del cittadino Un
esempio di responsabilità Di tradizione secolare, la Farmacia di Alberto Di Muria, in Padula conserva
ancora oggi quello spirito responsabile nei confronti dei propri clienti che fa di un'azienda del nostro territorio, un punto di riferimento per il benessere collettivo. L'economia e le regole del mercato, insomma, si sposano con il concetto di socialità e di servizio all'utente
che informato, può scegliere in maniera trasparente e consapevole. La vecchia farmacia "S. Francesco" trasformatasi oggi in "Centro Salute Dott. Di Muria"
continua dunque nel solco della tradizione filantropica ad essere un luogo di ricerca e di ascolto, di cura e consigli scientifici. Con il titolare specializzato in omeopatia collaborano con grande impegno quotidiano le dottoresse Giovanna Magliano alle preparazioni
magistrali, Colombina Iannibelli alimentazione naturale e dermocosmesi, Lucia Russo e Stefano Vassallo e-pharmaci. Ed ancora Giuseppe Di Muria esperto Di Muria, Giovanna De Luca, moglie del titolare, rapporti esterno, Maria Ricciardone coordinamento esterno e
vetrinista.
Da quando consegnava i farmaci, prima a coloro che non avevano la possibilità di pagare, la farmacia, allora della madre di Alberto, Marcella Capuano, fu la prima a dotare il Vallo di Diano di un assortimento di farmaci veterinari e prima nel salernitano ad importare
il famoso latte in polvere per vitelli. Oggi con il figlio Alberto, è prima nella ricerca e nella innovazione, prima a realizzare un sito internet divulgativo e ad istituire il commercio elettronico dei parafarmaci.
Di Muria: più che il commercio elettronico dei farmaci, ancora poso sviluppato nella nostra zona, il sito vuole essere uno strumento di informazione e di relazione diretta
con l'utente, per una corretta consapevolezza del farmaco, del suo uso e di tutte le argomentazioni ad esso correlate. L'elemento più importante è di certo, il lavoro della redazione, che è costituita da esperti farmacisti e che come tali dunque forniscono
un'informazione tecnica e specifica, risposte professionali a chi le richiede. Eupolia: quanto contatti al giorno ha il suo sito?
Di Muria: sono circa 2000 i contatti al giorno con una media di 10 consulenze al giorno. Un lavoro dunque costante e
aggiornamenti quotidiani che ci permettono di dare informazioni e consigli al passo con l'innovazione. Certo, il sito non è nato per la vendita on line dei prodotti. Si tratta di parafarmaci, circa 2000 referenze, ma lo strumento non è ancora molto utilizzato dal
nostro territorio. Le richieste sono ancora poche. Eupolia: il suo sito fornisce molti servizi al cittadino?
Di Muria: già, in effetti i servizi sono tanti, Ma insisto sul fatto che noi offriamo soprattutto consulenza diretta tramite mail, a chi la chiede, inscrivendosi con un form su sito.
Insomma, il punto cruciale è la relazione con il farmacista. L'utente del sito può scrivere alla redazione, chiedere consigli o modalità di intervento ed ottiene una risposta immediata. Ma non bisogna
dimenticare altri contenuti delle pagine web. Dalle "schede utili" per conoscere diverse tipologie di patologie, alle circolari dell'ASL, ai test/prova per il "mal di testa", per il fumo o per le diete, al monitoraggio di alcune spie della nostra salute. e tante le informazioni su farmaci,
piante alimenti, vitamine e minerali, rimedi omeopatici. Di Muria: credo che la strada sia quella giusta ma bisogna far
aumentare i farmacisti disponibili a dedicarsi a questa attività ed anche i docenti universitari in grado di intraprendere nuove vie e nuove tematiche di insegnamento. Ed aggiungiamo che questa strada in termini di comunicazione e di relazione con il cittadino, debba essere seguita da tante
amministrazioni pubbliche e perchè no, attori privati, che per il ruolo sociale che svolgono, hanno il compito si semplificare ed arricchire la vita dei cittadini.
Eupolia |